nightmare 6 la fine foto trailer recensione trama film horror video

Produzione: Usa

Anno di uscita: 1991

Durata: 95'

Regia: Rachel Talaly

Interpreti: Robert Englund, Lisa Zane, Yaphet Kotto

 

 

A incaricarsi della sua soppressione definitiva, dopo otto anni e sei film, è stata l'esordiente regista Rachel Talalay, autrice anche del soggetto di Nightmare 6: la fine: una programmatrice di computer che, avendo collaborato con il creatore della serie Wes Craven all'epoca del numero uno Nightmare - Dal profondo della notte (1984), conosce bene l'orrido Freddy Krueger e ne ha saputo individuare il tallone d'Achille. Il segreto sta nel penetrare all'interno della mente malata del mostro, dominata dai demoni dei sogni, dove negli ultimi 15 minuti penetreranno anche gli spettatori, muniti di opportuni occhialetti dalle lenti rosse e blu per assistere in visione tridimensionale allo scontro decisivo tra male e bene. Nel resto il film si svolge come al solito in maniera abbastanza divertente, miscelando grand guignol e umorismo nero. In un istituto per minori capita il ragazzino amnesiaco John. E' l'unico scampato alla strage compiuta da Freddy nella cittadina di Springwood e fa di tutto per tenersi sveglio: sa che la diabolica creatura dalla mano artigliata entra nella realtà delle sue vittime attraverso la porta degli incubi. La psicologa Maggie prende a cuore il caso e si reca a Springwood con John per tentare di risolvere il mistero. Nella sua auto salgono però anche tre adolescenti in fuga dal riformatorio che decidono incautamente di passare la notte nella fatale Elm Street, a casa del mostro. Robert Englund appare particolarmente in forma in questo numero finale mentre cavalca la scopa e gioca con la vita dei ragazzi come se si trattasse di un videogame e non sembra preoccupato della scomparsa dagli schermi del personaggio che gli ha dato fama e denaro. D'altronde, Krueger ha un posto fisso nella serie televisiva Freddy's Night mare in onda da due anni negli Stati Uniti; e probabilmente finirà nell'empireo additato dagli spaventapasseri archetipici come Dracula e Frankenstein.

 

Torna Su